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    PROGRAMMA LADYFEST TORINO 2007

    25 Settembre, 2007 11:34

     

    LF IMG

    LADYFEST TORINO
    27-28-29-30 settembre 2007
    al Café Liber - corso vercelli 2 - torino
    ingresso libero

     aaaa ingresso e servizi accessibili, privi di barriere.

    Per iscrizioni ai workshops: mandate una mail a ladyfesttorino@grrlz.net o presentatevi direttamente.

    alcuni workshops sono solo per ladies (donne, etero, lesbiche, trans, ecc.)

                                                                    

    *QUESTO PROGRAMMA VERRA' AGGIORNATO REGOLARMENTE*

    Tutti i 4 giorni
    book crossing
    banchetti: (Porca Madonna, fanzine, brochure, libri, dischi, video, magliette, toppe…)
    mostre: Beauty and Blackness, mp5 + to/let, Kläre (disegni, fumetti), Autumn Product


    giovedì 27

    14 – WORKSHOPS
    video (solo ladies) massimo 10 persone
    Facciamo un documentario su questa ladyfest: scambiamoci conoscenze, tecniche e trucchi video e decidiamo insieme cosa vogliamo filmare, perché, come, ecc.
    Porta la tua telecamera e le tue idee!
    percussioni part1 laboratorio di Regula Wagner (solo ladies) massimo 15 persone
    Attraverso gli esercizi di ascolto, i momenti di rilassamento e la bodypercussion(ritmi con mani, voce, piedi...) sviluppiamo i nostri ritmi e suoni. giocando con tamburi e diversi strumenti percussivi, sperimentiamo semplici concetti musicali ed improvvisazioni del momento. ci divertiamo a creare la nostra musica ed a suonare i ritmi ed i suoni della nostra banda....

    16 – FILM
    Ti do i miei occhi
    Il film punta l’attenzione sul problema della violenza fra le mura domestiche e sulle mogli costrette a subire l’ira e le botte dei mariti. La regista spagnola Iciar Bollain dice: «La violenza per le donne dai 15 ai 44 anni è la prima causa di morte e di invalidità nel mondo. E’ un male endemico che cresce nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. Le vittime appartengono a qualunque strato sociale. In Spagna ogni due settimane si registra la morte di tre donne per percosse, per lo più da parte del coniuge. Nella civilissima Svezia va ancora peggio. I nostri politici ci hanno promesso una legge-quadro per aiutare le donne a difendersi: stiamo aspettando».
    Le vittime sono note, ma dei carnefici si è sempre parlato pochissimo, come fossero fantasmi. Ti dò i miei occhi, invece, ha voluto indagare sulla coppia e su quelli che le vivono accanto per capire perché un uomo che ama sua moglie possa arrivare a esercitare su di lei violenza fisica come quella psicologica e perché una donna possa restare dieci anni accanto a un marito che la ama ma che le fa subire paura, controllo e potere.

    17.30 – DISCUSSIONE:
    violenze sulle donne
    Contributo al dibattito

    21 – FILM:
    Ladyfest Grenoble
    Mini-documentario sul ladyfest di Grenoble di maggio 2007.
    Arte di strada ed espressione femminista
    Diaporama su iniziative artistiche femministe/di donne a Valparaiso e Santiago (mostre, graffiti, cantieri di un laboratorio foto, musica per il Femfest (simile a ladyfest) di Santiago nel 2005.
    Femministe e lesbiche, presenti!
    Diaporama sulla manifestazione delle femministe autonome del 8 marzo 2005 a Santiago. 
    Clitoride
    Pezzi tratti da documentari che raccontano la storia della clitoride (come fu riconosciuta e soprattutto nascosta, negata), spiegano com’è fatta, come funziona, riflettono sulla volontà politica di negare una (delle) sessualità propria alle donne, e di omologare le persone costringendole a stare in un genere predefinito, omologare le donne costringendole ad essere etero e ad accettare la penetrazione pene-vagina come “LA vera sessualità”. Si tratterà anche di mutilazioni (escissione, infibulazione).

    23 – DJ SET:
    Pippi Langstrumpf


    venerdì 28 settembre

    14 – WORKSHOP:
    percussioni part2 (solo ladies) massimo 15 persone

    16 – WORKSHOP:
    crea la tua danza part1 (ATTENZIONE!!! QUESTO WORKSHOP NON SI SVOLGERA' AL CAFE' LIBER, MA IN via guastalla 5) massimo 12 persone
    Un laboratorio creativo in cui s'indagheranno le varie possibilità del corpo
    in movimento. Prendendo spunto dalla danza d'espressione africana e dal
    teatro-danza si propone una ricerca nello spazio, nel tempo delle infinite
    possibilità di movimento e potenzialità del corpo danzante.
    canto massimo 20 persone
    la voce come strumento.
    il suono del profondo.
    il ritmo incessante della vita.
    il canto come esorcismo.
    il workshop sara' un avventura colletiva ,dove la voce sara' l unico strumento che ci condurra' in stanze sconosciute del nostro essere piu' profondo

    17 - DISCUSSIONE (e nonalle 16 comeprevisto inizialmente)
    anti-proibizionismo
    Autodeterminazione e controllo sui corpi: sinergie possibili contro nemici comuni.
    L'omofobia, il machismo, il proibizionismo sulle sostanze hanno in comune il tentatvo di controllare i corpi e le menti, demonizzare i comportamenti che si discostano dalla cosiddetta "normalità" e che la mettono in discussione. Gli agenti sono sempre gli stessi e le sollecitazioni provengono dalla medesima ideologia, il moralismo cattolico reazionario che nega l'aspetto ri-creativo dei corpi e delle menti per imporre un modello ri-produttivo volto al controllo e alla codificazione sociale, e che si esprime con esortazioni ed inviti a politici solerti, attraverso pratiche di ghettizzazione e criminalizzazione, o addirittura attraverso le pratiche concrete di comunità repressive come quella di San patrignano. Proviamo a ragionarne insieme, per trovare alleanze e sinergie, rivendicando la libertà delle pratiche quotidiane, degli stili di vita, dell'autodeterminazione delle scelte.

    19 – DISCUSSIONE/LABORATORIO:
    "Da Eros a Ratzinger, parte 2: orgasmi e catastrofi"
    + info autoscomunica

    21 – CONCERTO:
    percussioni (workshop)
    Same Old Song (indie low-fi da Modena)
    Grace e Volupté Van Van (electropipì da Tolosa, Francia)
    Madame P (voice and sounds da Vigevano/Amsterdam)

    23 – DJ SET:
    Mara + Robot Magique

    + VJ SET:
    Besegher

     

    sabato 29 settembre

    14 – WORKSHOP:
    "Ad ognun@ il suo"
    Guida all'uso dei Sex Toys proposta dalle Sexyshock.
    cucina vegan (solo ladies) massimo 10 persone
    Venite a spiegare alle altre come fare il vostro piatto vegan preferito e/o imparate quello delle altre. Una cucina senza corpi morti e senza sfruttamento degli animali che, come le donne, sono considerati come un insieme di pezzi (cosce, muscoli, fegato… / vagina, tette, bocca…) da usare e come esseri secondari da sfruttare (latte, uova, sport, circo, zoo… / pulizie, bambini, stupro…). Una cucina economica, deliziosa e senza chef!

    16 – WORKSHOP:
    crea la tua danza part2 massimo 12 persone
    Beauty and Blackness (solo ladies)
    Qual'è il nostro concetto di bellezza? Resistiamo agli stereotipi di bellezza imposti dai media e in che modo? Qual'è la nostra percezione di quello che è diverso da noi? dell'altra? In che modo ci confrontiamo con questa differenza? E' possibile costruire strategie di resistenza? In che modo?

    18 – FILM:
    Venus Boyz

    19.30 – aperitivo vegan (workshop)

    21 – CONCERTO:
    Scream Club (hip-hop da Olympia, USA)

    22 – DRAG KINGS SHOW:
    Kings of Rome (Roma) con
    L’uomo perfetto
    Facoltoso, romantico, sensuale... irresistibile!

    + Barbìs (Torino)?

    23 – DJ SET:
    S/he
    (Pornflakes Queer Crew)


    domenica 30 settembre

    16 – WORKSHOP

    crea la tua danza part3  massimo 12 persone  

    FILM: 

    sex work/prostituzione
    films tratti da Putain de compile 

    Nera - Welcome to my world

    "Ni coupable, ni victime" 
    

    a seguire DISCUSSIONE

    19.00 – aperitivo + danza
    Gonna di legno di Micron
    Il lavoro si ispira alla fiaba “Maria di Legno” di Italo Calvino, attraverso l'interazione tra un cartone animato autoprodotto (per adulti) e la danza, il tutto anticipato dalla narrazione rivisitata della fiaba. Questa racconta le peripezie di una principessa alla ricerca della la sua libertà.
    Il nostro desiderio è quello di giocare ironicamente col materiale narrativo, per interrogarci sulla difficoltà del raggiungimento di una reale autonomia e indipendenza personale.
    Il cartone animato esplora con divertimento ed indulgenza le piccolezze umane, mentre la danza si divincola sinuosa da un cordone ombelicale mai tagliato.
    La coreografia è un po' cartone animato e il cartoon è anche un po' essere umano.  

    Impro-spettacolo di Grimaco dance company

    Opera estemporanea in due movimenti per danzatrici e pubblico

    -danza contemporanea- 


     

    en français... 

     (Continua)

     


    COME ARRIVARE A LADYFEST TORINO

    24 Settembre, 2007 11:08

     

    mappa

    DA AUTOSTRADE A55, A6: Direzione MONCALIERI-TORINO-CORSO UNITÀ D'ITALIA-LINGOTTO

    DA AUTOSTRADE A4, A5: Direzione Torino, andate dritto per Corso Giulio Cesare

    DA VAL DI SUSA, FRANCIA: Direzione Torino - Tangenziale. Una volta in tangenziale, seguire la direzione E25-A5-AOSTA-E25-T1-MONTE BIANCO-E27-T2-G.S. BERNARDO-E64-A4-MILANO-AEROPORTO. Sortie: TORINO OVEST. Continuare su Corso Regina Margherita.

    ***

    DE LA FRANCE: Direction Torino - Tangenziale (périph'). Une fois sur la tangenziale, suivre les directions E25-A5-AOSTA-E25-T1-MONTE BIANCO-E27-T2-G.S. BERNARDO-E64-A4-MILANO-AEROPORTO. Sortie: TORINO OVEST. Continuer sur Corso Regina Margherita. 

    se non siete motorizzate/i (sans voiture): (Continua)

     


    RADIO BLACK OUT

    24 Settembre, 2007 03:21

     

    Alcune ladies di ladyfest torino saranno ospiti nella trasmissione Provvisorie dalle 17.00 alle 19.00 su Radio Blackout 105.250 (anche in streaming) il lunedì 24 settembre.

     

     


    RADIO ONDA ROSSA

    24 Settembre, 2007 03:12

     

    Una lady di ladyfest torino sarà intervistata durante la trasmissione Martedi autogestito da femministe e lesbiche dalle 18.00 su Radio Onda Rossa di Roma (87.9) il martedì 25 settembre.

     


    Il Demone amante

    23 Settembre, 2007 14:27

     

     

    Robin Morgan, Sessualità, violenza e terrorismo.  Dalla Palestina all’Irlanda del nord,  La Tartaruga edizioni – Baldini e Castoldi, Milano, 2003 [tit. or: The Demon Lover.  On Sexuality of Terrorism, 1989] Perché ci siamo trovate a disagio nei gruppi politici misti radicali e rivoluzionari?  Perché abbiamo sentito quel linguaggio – non solo quello delle parole ma anche e soprattutto la trama infinita del linguaggio non verbale, dei gesti, delle immagini, delle intonazioni -  come altro da noi? Come dire che abbiamo sentito, intuito, il legame profondo fra la violenza degli stati e quella “rivoluzionaria” degli “stati a venire”, come li definisce Robin Morgan?  Come dire che abbiamo riconosciuto il legame profondo fra il linguaggio degli uomini di stato e quello di tanti leaderini e leaderoni dell’area antagonista?  Robin Morgan lo ha detto, ha trovato, dopo più di venti anni di militanza nella sinistra rivoluzionaria statunitense, le parole per dirlo, costruendo un libro talmente preciso e talmente profetico da essere ancora perfetto per l’analisi dei movimenti terroristici attuali e della risposta di sicurezza degli stati.  Robin Morgan è una donna che ha visto e che ha detto. Il titolo originale di questo libro è Il Demone amante (cambiato nella seconda traduzione italiana a favore di un titolo descrittivo).  Ma è il demone amante il protagonista erotico del libro, l’uomo fatale, l’eroe, l’incarnazione della fascinazione della violenza, una libido che unisce gli uomini come simbolo potente e vitale del  - loro - potere sul mondo e del nostro non-potere. “Le esplosioni in corso in tutto il mondo sono state innescate da una miccia sessuale ed emotiva di vecchia data.  Dalla notte dei tempi il terrorista è l’idolo subliminale di un’eredità culturale androcentrica.  La sua mistica è la versione aggiornata del demone amante.  Suscita pena perché vive nella morte.  Emana potenza sessuale perché rappresenta la distruzione.  Eccita perché fa paura.  E’ una sfida terminale alla tenerezza.  E’ allo stesso tempo l’eroe del rischio e l’antieroe della mortalità.Dall’alto del podio passa in rivista le truppe che gli sfilano davanti, rendendogli il loro tributo.  Pantaloni di pelle nera aderenti, sale sul palcoscenico per poi dar fuoco alla sua chitarra.  Più grande della vita stessa, sullo schermo cinematografico si sistema attorno al corpo mezzo quintale di strumenti d’offesa.  Occhieggia dalle gigantografie dei massimi leader, e conferisce con se stesso in incontri al vertice.  Guida le automobili più veloci e porta gli occhiali più opachi.  Tra applausi e ovazioni sale sul ring del campionato mondiale.  Qualunque cosa abbia addosso si trasforma in uniforme.  E’ un’arma vivente.  Qualunque cosa faccia all’inizio sconvolge, poi diventa moda.  Ci dicono che le donne spasimano per averlo.  Ci dicono che gli uomini spasimano per essere lui”  (p. 10)  Proprio perché scritto nel 1989 questo libro ci dice con ancora maggiore chiarezza che l’ondata terroristica di inizio 2000 non è “inaspettata”, ma è uno sviluppo voluto, pianificato, creato a tavolino:  (Continua)

     


    Autoscomunica

    23 Settembre, 2007 12:25

     

    Dal 1999, secondo un pronunciamento del Garante per la protezione dei dati personali, poi confermata da altre sentenze dello stesso Garante e di altri tribunali, è possibile chiedere la cancellazione del proprio nome dal registro dei battezzati secondo la Chesa Cattolica.  Si tratta di una semplicissima domanda che ognuna può redigere per proprio conto indirizzandola alla parrocchia dove è stata battezzata con una raccomandata AR.E’ possibile quindi a ciascuna di noi contrastare la pretesa delle gerarchie ecclesiastiche di ergersi a autorità morale e paterna per il 97% degli italiani e delle italiane, pretesa che discende dai dati del battesimo che ci hanno somministrato quando eravamo neonate. Questa procedura, normalmente denominata “sbattezzo”, l’abbiamo voluta definire “autoscomunica” perché ci piacerebbe, fatta salva l’iniziativa personale e intima, cominciare a pensare a un pronunciamento pubblico e politico, collettivo.  A fronte delle minacce di scomunica da parte della Chiesa, di femministe, gay, lesbiche, donne che abortiscono, ecc, vorremmo che il nostro personale disgusto diventasse un discorso costruttivo e propositivo.  Non si tratta solo di NON condividere la morale della Chiesa e i suoi valori, si tratta di affermare che noi abbiamo altri valori nei quali collettivamente crediamo.   Cominceremo a parlarne insieme al Ladyfest venerdì 28 settembre alle 19 in occasione dell’intervento di Francesca Palazzi Arduini “Da Eros a Ratzinger” (Cafè liber).  Per maggiori informazioni sullo sbattezzo, la sua storia e la situazione nei vari paesi consultare i siti (che riportano anche i modelli di lettera per le parrocchie): UAAR (Unione atei agnostici razionalisti): http://www.uaar.itAssociazione per lo Sbattezzo: http://www.abanet.it/papini/anticler/sbattezzo.html  

    Ecco qui di seguito un esem (Continua)

     


    CONCERTO BENEFIT LADYFEST

    11 Settembre, 2007 12:10

     

     VENERDì 21 SETTEMBRE ORE 22


          @ CSA MURAZZI   -TORINO-  

     

    HI FEVERS (Voghera/Pavia)

    I TRENI ALL'ALBA (Torino/Val d'Aosta)

     

    21 09 07