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    PROGRAMMA LADYFEST TORINO 2007

    25 Settembre, 2007 11:34

     

    LF IMG

    LADYFEST TORINO
    27-28-29-30 settembre 2007
    al Café Liber - corso vercelli 2 - torino
    ingresso libero

     aaaa ingresso e servizi accessibili, privi di barriere.

    Per iscrizioni ai workshops: mandate una mail a ladyfesttorino@grrlz.net o presentatevi direttamente.

    alcuni workshops sono solo per ladies (donne, etero, lesbiche, trans, ecc.)

                                                                    

    *QUESTO PROGRAMMA VERRA' AGGIORNATO REGOLARMENTE*

    Tutti i 4 giorni
    book crossing
    banchetti: (Porca Madonna, fanzine, brochure, libri, dischi, video, magliette, toppe…)
    mostre: Beauty and Blackness, mp5 + to/let, Kläre (disegni, fumetti), Autumn Product


    giovedì 27

    14 – WORKSHOPS
    video (solo ladies) massimo 10 persone
    Facciamo un documentario su questa ladyfest: scambiamoci conoscenze, tecniche e trucchi video e decidiamo insieme cosa vogliamo filmare, perché, come, ecc.
    Porta la tua telecamera e le tue idee!
    percussioni part1 laboratorio di Regula Wagner (solo ladies) massimo 15 persone
    Attraverso gli esercizi di ascolto, i momenti di rilassamento e la bodypercussion(ritmi con mani, voce, piedi...) sviluppiamo i nostri ritmi e suoni. giocando con tamburi e diversi strumenti percussivi, sperimentiamo semplici concetti musicali ed improvvisazioni del momento. ci divertiamo a creare la nostra musica ed a suonare i ritmi ed i suoni della nostra banda....

    16 – FILM
    Ti do i miei occhi
    Il film punta l’attenzione sul problema della violenza fra le mura domestiche e sulle mogli costrette a subire l’ira e le botte dei mariti. La regista spagnola Iciar Bollain dice: «La violenza per le donne dai 15 ai 44 anni è la prima causa di morte e di invalidità nel mondo. E’ un male endemico che cresce nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. Le vittime appartengono a qualunque strato sociale. In Spagna ogni due settimane si registra la morte di tre donne per percosse, per lo più da parte del coniuge. Nella civilissima Svezia va ancora peggio. I nostri politici ci hanno promesso una legge-quadro per aiutare le donne a difendersi: stiamo aspettando».
    Le vittime sono note, ma dei carnefici si è sempre parlato pochissimo, come fossero fantasmi. Ti dò i miei occhi, invece, ha voluto indagare sulla coppia e su quelli che le vivono accanto per capire perché un uomo che ama sua moglie possa arrivare a esercitare su di lei violenza fisica come quella psicologica e perché una donna possa restare dieci anni accanto a un marito che la ama ma che le fa subire paura, controllo e potere.

    17.30 – DISCUSSIONE:
    violenze sulle donne
    Contributo al dibattito

    21 – FILM:
    Ladyfest Grenoble
    Mini-documentario sul ladyfest di Grenoble di maggio 2007.
    Arte di strada ed espressione femminista
    Diaporama su iniziative artistiche femministe/di donne a Valparaiso e Santiago (mostre, graffiti, cantieri di un laboratorio foto, musica per il Femfest (simile a ladyfest) di Santiago nel 2005.
    Femministe e lesbiche, presenti!
    Diaporama sulla manifestazione delle femministe autonome del 8 marzo 2005 a Santiago. 
    Clitoride
    Pezzi tratti da documentari che raccontano la storia della clitoride (come fu riconosciuta e soprattutto nascosta, negata), spiegano com’è fatta, come funziona, riflettono sulla volontà politica di negare una (delle) sessualità propria alle donne, e di omologare le persone costringendole a stare in un genere predefinito, omologare le donne costringendole ad essere etero e ad accettare la penetrazione pene-vagina come “LA vera sessualità”. Si tratterà anche di mutilazioni (escissione, infibulazione).

    23 – DJ SET:
    Pippi Langstrumpf


    venerdì 28 settembre

    14 – WORKSHOP:
    percussioni part2 (solo ladies) massimo 15 persone

    16 – WORKSHOP:
    crea la tua danza part1 (ATTENZIONE!!! QUESTO WORKSHOP NON SI SVOLGERA' AL CAFE' LIBER, MA IN via guastalla 5) massimo 12 persone
    Un laboratorio creativo in cui s'indagheranno le varie possibilità del corpo
    in movimento. Prendendo spunto dalla danza d'espressione africana e dal
    teatro-danza si propone una ricerca nello spazio, nel tempo delle infinite
    possibilità di movimento e potenzialità del corpo danzante.
    canto massimo 20 persone
    la voce come strumento.
    il suono del profondo.
    il ritmo incessante della vita.
    il canto come esorcismo.
    il workshop sara' un avventura colletiva ,dove la voce sara' l unico strumento che ci condurra' in stanze sconosciute del nostro essere piu' profondo

    17 - DISCUSSIONE (e nonalle 16 comeprevisto inizialmente)
    anti-proibizionismo
    Autodeterminazione e controllo sui corpi: sinergie possibili contro nemici comuni.
    L'omofobia, il machismo, il proibizionismo sulle sostanze hanno in comune il tentatvo di controllare i corpi e le menti, demonizzare i comportamenti che si discostano dalla cosiddetta "normalità" e che la mettono in discussione. Gli agenti sono sempre gli stessi e le sollecitazioni provengono dalla medesima ideologia, il moralismo cattolico reazionario che nega l'aspetto ri-creativo dei corpi e delle menti per imporre un modello ri-produttivo volto al controllo e alla codificazione sociale, e che si esprime con esortazioni ed inviti a politici solerti, attraverso pratiche di ghettizzazione e criminalizzazione, o addirittura attraverso le pratiche concrete di comunità repressive come quella di San patrignano. Proviamo a ragionarne insieme, per trovare alleanze e sinergie, rivendicando la libertà delle pratiche quotidiane, degli stili di vita, dell'autodeterminazione delle scelte.

    19 – DISCUSSIONE/LABORATORIO:
    "Da Eros a Ratzinger, parte 2: orgasmi e catastrofi"
    + info autoscomunica

    21 – CONCERTO:
    percussioni (workshop)
    Same Old Song (indie low-fi da Modena)
    Grace e Volupté Van Van (electropipì da Tolosa, Francia)
    Madame P (voice and sounds da Vigevano/Amsterdam)

    23 – DJ SET:
    Mara + Robot Magique

    + VJ SET:
    Besegher

     

    sabato 29 settembre

    14 – WORKSHOP:
    "Ad ognun@ il suo"
    Guida all'uso dei Sex Toys proposta dalle Sexyshock.
    cucina vegan (solo ladies) massimo 10 persone
    Venite a spiegare alle altre come fare il vostro piatto vegan preferito e/o imparate quello delle altre. Una cucina senza corpi morti e senza sfruttamento degli animali che, come le donne, sono considerati come un insieme di pezzi (cosce, muscoli, fegato… / vagina, tette, bocca…) da usare e come esseri secondari da sfruttare (latte, uova, sport, circo, zoo… / pulizie, bambini, stupro…). Una cucina economica, deliziosa e senza chef!

    16 – WORKSHOP:
    crea la tua danza part2 massimo 12 persone
    Beauty and Blackness (solo ladies)
    Qual'è il nostro concetto di bellezza? Resistiamo agli stereotipi di bellezza imposti dai media e in che modo? Qual'è la nostra percezione di quello che è diverso da noi? dell'altra? In che modo ci confrontiamo con questa differenza? E' possibile costruire strategie di resistenza? In che modo?

    18 – FILM:
    Venus Boyz

    19.30 – aperitivo vegan (workshop)

    21 – CONCERTO:
    Scream Club (hip-hop da Olympia, USA)

    22 – DRAG KINGS SHOW:
    Kings of Rome (Roma) con
    L’uomo perfetto
    Facoltoso, romantico, sensuale... irresistibile!

    + Barbìs (Torino)?

    23 – DJ SET:
    S/he
    (Pornflakes Queer Crew)


    domenica 30 settembre

    16 – WORKSHOP

    crea la tua danza part3  massimo 12 persone  

    FILM: 

    sex work/prostituzione
    films tratti da Putain de compile 

    Nera - Welcome to my world

    "Ni coupable, ni victime" 
    

    a seguire DISCUSSIONE

    19.00 – aperitivo + danza
    Gonna di legno di Micron
    Il lavoro si ispira alla fiaba “Maria di Legno” di Italo Calvino, attraverso l'interazione tra un cartone animato autoprodotto (per adulti) e la danza, il tutto anticipato dalla narrazione rivisitata della fiaba. Questa racconta le peripezie di una principessa alla ricerca della la sua libertà.
    Il nostro desiderio è quello di giocare ironicamente col materiale narrativo, per interrogarci sulla difficoltà del raggiungimento di una reale autonomia e indipendenza personale.
    Il cartone animato esplora con divertimento ed indulgenza le piccolezze umane, mentre la danza si divincola sinuosa da un cordone ombelicale mai tagliato.
    La coreografia è un po' cartone animato e il cartoon è anche un po' essere umano.  

    Impro-spettacolo di Grimaco dance company

    Opera estemporanea in due movimenti per danzatrici e pubblico

    -danza contemporanea- 


     

    en français... 

     (Continua)

     


    COME ARRIVARE A LADYFEST TORINO

    24 Settembre, 2007 11:08

     

    mappa

    DA AUTOSTRADE A55, A6: Direzione MONCALIERI-TORINO-CORSO UNITÀ D'ITALIA-LINGOTTO

    DA AUTOSTRADE A4, A5: Direzione Torino, andate dritto per Corso Giulio Cesare

    DA VAL DI SUSA, FRANCIA: Direzione Torino - Tangenziale. Una volta in tangenziale, seguire la direzione E25-A5-AOSTA-E25-T1-MONTE BIANCO-E27-T2-G.S. BERNARDO-E64-A4-MILANO-AEROPORTO. Sortie: TORINO OVEST. Continuare su Corso Regina Margherita.

    ***

    DE LA FRANCE: Direction Torino - Tangenziale (périph'). Une fois sur la tangenziale, suivre les directions E25-A5-AOSTA-E25-T1-MONTE BIANCO-E27-T2-G.S. BERNARDO-E64-A4-MILANO-AEROPORTO. Sortie: TORINO OVEST. Continuer sur Corso Regina Margherita. 

    se non siete motorizzate/i (sans voiture): (Continua)

     


    Autoscomunica

    23 Settembre, 2007 12:25

     

    Dal 1999, secondo un pronunciamento del Garante per la protezione dei dati personali, poi confermata da altre sentenze dello stesso Garante e di altri tribunali, è possibile chiedere la cancellazione del proprio nome dal registro dei battezzati secondo la Chesa Cattolica.  Si tratta di una semplicissima domanda che ognuna può redigere per proprio conto indirizzandola alla parrocchia dove è stata battezzata con una raccomandata AR.E’ possibile quindi a ciascuna di noi contrastare la pretesa delle gerarchie ecclesiastiche di ergersi a autorità morale e paterna per il 97% degli italiani e delle italiane, pretesa che discende dai dati del battesimo che ci hanno somministrato quando eravamo neonate. Questa procedura, normalmente denominata “sbattezzo”, l’abbiamo voluta definire “autoscomunica” perché ci piacerebbe, fatta salva l’iniziativa personale e intima, cominciare a pensare a un pronunciamento pubblico e politico, collettivo.  A fronte delle minacce di scomunica da parte della Chiesa, di femministe, gay, lesbiche, donne che abortiscono, ecc, vorremmo che il nostro personale disgusto diventasse un discorso costruttivo e propositivo.  Non si tratta solo di NON condividere la morale della Chiesa e i suoi valori, si tratta di affermare che noi abbiamo altri valori nei quali collettivamente crediamo.   Cominceremo a parlarne insieme al Ladyfest venerdì 28 settembre alle 19 in occasione dell’intervento di Francesca Palazzi Arduini “Da Eros a Ratzinger” (Cafè liber).  Per maggiori informazioni sullo sbattezzo, la sua storia e la situazione nei vari paesi consultare i siti (che riportano anche i modelli di lettera per le parrocchie): UAAR (Unione atei agnostici razionalisti): http://www.uaar.itAssociazione per lo Sbattezzo: http://www.abanet.it/papini/anticler/sbattezzo.html  

    Ecco qui di seguito un esem (Continua)

     


    DISCUSSIONE/LABORATORIO: "DA EROS A RATZINGER, PARTE 2: ORGASMI E CATASTROFI"

    27 Agosto, 2007 14:04

     


    Francesca Palazzi Arduini è stata una fondatrice della Associazione per lo sbattezzo nel 1986, della quale ha retto la presidenza per dieci anni. E' stata animatrice dei meetings anticlericali, tenutisi a Fano, sulla riviera marchigiana, dal 1984 per oltre un quindicennio, meetings cha hanno contribuito a risvegliare lo spirito critico e anticonformista della sinistra italiana e ad unire gli sforzi di una vasta compagine di soggetti: ogni anno oltre un migliaio di persone credenti e non hanno partecipato a questo appuntamento estivo.
    Dopo questa esperienza dal forte risvolto sociale oltre che politico, ha continuato ad interessarsi di analisi politica dei fenomeni religiosi come redattrice di A rivista anarchica (http://www.arivista.org) nel cui archivio web è possibile trovare i suoi articoli più complessi, e che legano la sua esperienza lesbica e femminista al lavoro di analisi della politica vaticana e della dottrina sociale cattolica.
    Proprio da uno dei suoi recenti articoli "Da Eros a Ratzinger", parte la presentazione mutlimediale che propone un viaggio tra le radici della sessuofobia nella nostra società, un itinerario attraverso i legami tra capitalismo e dottrina sociale cattolica che è giunto ad analizzare l'interesse di questo Papa per il concetto di Eros, ancor prima che egli lo eleggesse ad argomento della sua prima fondamentale enciclica.
    Da questo exscursus parte la seconda tappa del viaggio: nel principio del piacere, nella funzione del concetto di castità, per cercare non solo di dare un quadro di quelli che potranno essere i cambiamenti nella struttura e nelle strategie politiche della Chiesa cattolica prossima ventura...ma soprattutto per fornire strumenti di autocoscienza utili a tutte noi.

     


    DISCUSSIONE: VIOLENZE PSICOLOGICHE SULLE DONNE

    17 Luglio, 2007 14:58

     

    VIOLENZE PSICOLOGICHE SULLE DONNE
    Quante donne le subiscono quotidianamente, al lavoro, nel loro ambiente intimo e sono “impedite” di vivere senza che questo mobiliti una qualsiasi solidarietà. Quanto tempo ci vorrà ancora perché queste violenze trovino un inizio di riconoscimento?
    Quali sono queste violenze?
    -    Minacce sull’integrità fisica della persona
    -    Pressioni psicologiche che privano la persona dei diritti fondamentali (diritto di non aver paura, paura di abitare a casa sua, di prendersi cura di sé, di godere tranquillamente di quello di cui ha bisogno, di non essere cacciata dal proprio luogo intimo, che questo spazio sia rispettato
    Quali sono le conseguenze di queste violenze per chi le subisce?
    -    Senso di colpa di non aver fatto tutto il possibile per non riscattare le violenze
    -    Incapacità di reagire di fronte alle aggressioni
    -    Confusione, paura
    -    Incapacità di reagire negli atti normali della vita
    -    Desiderio di rompere definitivamente con il passato ma impossibilità di farlo concretamente
    -    Depressione, idee di suicidio
    Quali sono le reazioni generali delle persone vicine?
    -    Fuggire la situazione
    -    Non prendere posizione
    -    Non cogliere l’urgenza della situazione, prendere tempo
    -    Non fare niente
    -    Non rispondere alle richieste di aiuto
    -    Prendere posizione a favore della o delle persone che fanno queste violenze
    -    Rispondere alle richieste di aiuto con reazioni che danno ragione a chi  aggredisce
    -    Non aiutare la persona vittima di violenze per paura di aggravare le reazioni violente del suo carnefice se questo aiuto venisse scoperto
    Quali potrebbero essere le reazioni delle persone vicine?
    -    Prendere posizione: nella situazione, c’è una vittima chiaramente identificabile: quella che viene picchiata, quella che riceve le minacce, quella che si ritrova sulla soglia della porta (mentre l’altro rimane a vivere in casa) e che può tornare a casa solo se e quando lo vuole l’altro.
    -    Aiutare la persona vittima di violenza ad esprimersi su queste violenze senza che la parola le sia ritirata rapidamente
    -    Accettare senza ambiguità che è vittima di queste violenze bandendo l’idea di condivisione delle responsabilità di quello che sta accadendo
    -    Aiutarla concretamente a elaborare azioni che l’aiutano a ritrovare una parte di autonomia e aiutarla a riprendere decisioni per la propria vita
    -    Prendere in considerazione che queste violenze sono possibili perché si è creato una situazione di isolamento intorno alla persona collegata alla situazione di violenza fatta nella sfera privata
    -    Prendere in considerazione che per motivi vari e complicati, la donna non accusa il suo carnefice
    -    Non credere il carnefice quando si presenta nella sfera pubblica come quello che “protegge” la vittima, (es.: “ho rotto la porta per aggiustare la sua lavatrice guasta”, “la sostengo nella sua depressione” ovvero “non credete a quello che dice lei, non sta bene”)
    -    Quando un atto limita quello che  lei sta subendo, seguono rappresaglie dall’altro che pensa sempre di aver ragione, quindi aiutare ad affrontarle

    LA DONNA VIENE IMPEDITA: è convocata senza sosta in quel luogo, dentro di sé, dove è fragilizzata, dove non può reagire per motivi che le appartengono e sui quali, anche se li conosce, non può agire: come non poter correre via quando è l’unica cosa da fare per salvarsi.

    Questo mio contributo è la descrizione di una situazione che sto vivendo a causa di due persone che ospitavo da due anni per evitare loro una pena di prigione.
    Questo ci porta a pensare alla questione di “giustizia”, di “punizione”
    Quali sono i processi dei nostri gruppi affini per quanto riguarda la punizione?
    Ad esempio una persona che mangia la carne in un gruppo di persone vegetariane.
    Cosa succede che fa si che non appartiene più al gruppo? Quali sono i danni sulla persona si osservano in questo processo di rigetto progressivo o violento?
    Non appartenere più al gruppo in seguito a norme di questo gruppo non è una punizione?
    Nel caso dello stupro negli spazi collettivi, quando la strategia scelta è che lo stupratore non sia più accettato in nessun spazio collettivo è una punizione, ma lascia a disposizione dello stupratore tutte le altre donne della terra che non sono protette dalla legge del gruppo. Possiamo accontentarci di questa “giustizia sbrigativa”? Non dobbiamo andare avanti nella riflessione?
    Come proteggere una donna vittima di violenze?
    Quanto tempo impegnarsi?
    Come sostenere una donna vittima di violenze coniugali che appella alla giustizia per proteggersi?
    Di fronte al disimpegno delle persone che ci circondano, come fidarsi di un gruppo sul lungo termine per una protezione efficace?
    Siamo giustamente contro ogni forma di reclusione, ma quali sono gli spazi permanenti di discussione aperti per riflettere ad alternative?
    Nel caso di violenze coniugali, la legge permette di proteggere le donne, ma non vogliamo riconoscere la forza della legge in generale
    In realtà, ognuna delle nostre azioni porta più leggi: ad esempio la lotta per dare la possibilità alle donne a decidere del proprio corpo ha condotto alla legge sull’aborto, c’è una legge che riconosce lo stupro nelle coppia, ecc.
    Una volta ottenuti, i cambiamenti per i quali lottiamo contribuiscono alla permanenza del capitalismo: più giustizia per le donne ma più prigioni costruite.
    Quali strumenti di riflessione possiamo immaginare collettivamente per non soddisfarci più delle nostre analisi sommarie?

     

    en français...

     (Continua)

     


    BOOK CROSSING

    13 Luglio, 2007 21:42

     

    Durante ladyfest, ci sarà uno spazio dedicato al book crossing.

    Book crossing? Ecco cos'è: 

    ***** 

    Iscrivendo un proprio libro al sito *www.bookcrossing.com* è possibile condividerlo col mondo, seguirne il percorso fra persone diverse, lontane, sconosciute che hanno in comune proprio la lettura di quel libro.

    *COME FUNZIONA*

    La chiave del gioco è semplice: si registra il libro sulle pagine del sito *www.bookcrossing.com* e con questa operazione gli viene attribuito un codice numerico univoco, il *"BCID"* . Il codice va copiato sulla copertina o dentro il libro, anche più volte, insieme alla dicitura *"Libro Libero"* e
    così equipaggiato, il libro, è pronto per essere *liberato*, vale a dire abbandonato (su un treno, una panchina o un *Ocz *) perché intraprenda una nuova destinazione.. A chi lo ritrova spetta il piacere di leggerlo e la possibilità di visitare il sito de BookCrossing inserendo il codice e scrivendo i propri commenti e impressioni. Dopodiché, si ricomincia.

    Grazie a questo semplice meccanismo ogni libro lascia traccia della propria strada, di persone e luoghi incontrati, di sensazioni evocate.Tutto documentato nelle pagine del sito Web. Chi fa BookCrossing vuole condividere le emozioni che può dare un libro, non solo consigliandolo, ma prestandolo e diffondendolo.

    *****

    Faremo quindi una liberazione di libri durante la ladyfest.

    Potete anche voi proporre e/o donare un libro in occasione dell'evento. Il risultato sarà la creazione di una bookshelf ladyfest, principalmente legato alle donne, le loro lotte, teorie, vissuti, ecc., per poter dare la possibilità ad altre/i di far leggere libri che sono importante per noi, per voi e di trovare libri che non conosciamo/conoscete da prendere e leggere.

    Liberate i libri!!!

     


    Scream Club

    13 Luglio, 2007 20:09

     

    In concerto alla ladyfest il 29 settembre:

    scream club

     


    Putain de compile

    01 Luglio, 2007 16:22

     

    durante ladyfest, proietteremo alcuni film di:

    putain de compile

     


    Rag Dolls: Beauty and Blackness

    28 Giugno, 2007 12:01

     

    Installazione presente alla ladyfest:

     

    Ci sarà anche il workshop:

     Qual'è il nostro concetto di bellezza? Resistiamo agli stereotipi di bellezza imposti dai media e in che modo? Qual'è la nostra percezione di quello che è diverso da noi? dell'altra? In che modo ci confrontiamo con questa differenza? E' possibile costruire strategie di resistenza? In che modo?

    en français... (Continua)

     


    Kings of Rome

    28 Giugno, 2007 12:00

     

    Show durante la ladyfest:

     kings of rome


     


    Grace et Volupté Van Van

    23 Giugno, 2007 08:33

     

    in concerto durante ladyfest:

    van van

    Per poter cantare durante il concerto di Grace et Volupté Van Van, ecco i testi (con relativa traduzione approssimativa):

    CHELSEA
    Black glasses,
    Dress from the sixties,
    She look like she does,
    Lesbian porno movies,

    Deeper, deeper, deeper,
    1234

    Gender studies,
    You know what it is?
    Be political,
    Use your asshole,

    Deeper, deeper, deeper,
    1234

    I want more gloves and cunts and fingers,
    Licks and lips and tits,
    Don't focalize on genital parts,
    Masturbate your nose now,
    Not only couple scene introduce the machines,

    I don't want to buy dildos,
    We have to be DIY,
    No way we buy,
    I need more fantasy,
    You know « le plan uro »,
    We have to be safe sex,
    Lick the latex,

    Begin the scene,
    Begin to play,
    Begin the game,
    Begin the revolution,

    Deeper, deeper, deeper,
    1234

    Deeper/ Deeper Clap
    ***

    Occhiali neri
    Vestiti degli anni sessanta
    Ha l’aspetto di una che fa
    Film porno lesbici

    Più profondo, più profondo, più profondo
    1234

    Studi di genere,
    Sai che cos’è?
    Sia politic@
    Usa il tuo buco del culo

    Più profondo, più profondo, più profondo
    1234

    Voglio più guanti e fighe e dita
    Lecca e labbra e tette
    Non focalizzare sulle parti genitali
    Ora masturba il tuo naso
    Non ci sono solo scene di coppia

    Non voglio comprare dildi
    Dobbiamo essere DIY
    Assolutamente non comprare
    Ho bisogno di più fantasia
    Sai l’urolagnia
    Dobbiamo fare sesso sicuro
    Leccare il latice

    Inizia la scena
    Inizia a giocare
    Inizia il gioco
    Inizia la rivoluzione

    Più profondo, più profondo, più profondo
    1234

     

    TAKA
    [Refrain]
    J'suis ton cachet d'aspirine
    J'me dissous dans ta cyprine
    Laisse lécher donc
    Les coutures de ton jean

    J'suis ta barbe-à-papa
    Je te colle entre les doigts
    Je ne veux pas en rester là
    J'ai encore envie de toi

    Je perds tous mes complexes
    Avec mes gants en latex
    Des boudins au bout des doigts
    Je ne les calcule même pas
    [Couplet 1]
    Taka l'dire vite fait, avant d'aller au WC
    Taka l'dire « secrète », juste en ouvrant ma braguette
    Taka l'dire « discrète », en fumant une cigarette
    Taka l'dire en anglais, j'ferai semblant de pas écouter

    Taka l'dire avec les doigts, c'est promis je broncherai pas
    Taka l'dire doucement, pendant que j'me brosse les dents
    Taka l'dire en l'air pendant que j'ouvre une digue dentaire
    Taka l'dire demain, avant d'partir le matin
    [Refrain]
    [Couplet 2]
    Taka l'dire doucement, en enlevant mes vêtements
    Taka l'dire en rigolant, après ou bien même pendant
    Taka m'le dire à l'oreille, je te répondrai «pareil»
    Taka l'dire vénère, en gueulant comme une mégère

    Taka l'dire en jean moulant, je trouverai ça très touchant
    Taka l'dire tragique, sur une lettre avec un Bic
    Taka l'dire vulgaire, j'suis ta meuf j'suis pas ta mère
    Taka l'dire le matin, juste avant de prendre ton train
    [Refrain]
    ***

    Sono la tua compressa di aspirina
    Mi dissolvo nella tua  ciprina
    Lasciami leccare
    Le cuciture dei tuoi jeans

    Sono il tuo zucchero filato
    Mi appiccico tra le tue dita
    Non voglio fermarmi qua
    Ho ancora voglia di te

    Perdo tutti i miei complessi
    Con i miei guanti in latice
    Estremità delle dita grasse
    Non le noto neanche

    Dillo in fretta, prima di andare in bagno
    Dillo “segreta”, aprendo la mia cerniera
    Dillo “discreta” fumando una sigaretta
    Dillo in inglese, farò finta di non ascoltare




    Dillo con le dita, promesso, non farò problemi
    Dillo dolcemente, mentre mi lavo i denti
    Dillo in aria, mentre apro una diga dentale
    Dillo domani, prima di partire al mattino





    Dillo dolcemente, togliendomi i vestiti
    Dillo ridendo, dopo o anche durante
    Dimmelo all’orecchio, ti risponderò “anch’io”
    Dillo incazzata urlando come una megera





    Dillo in jeans attillati, lo troverò molto toccante
    Dillo in modo tragico, su una lettera con una Bic
    Dillo in modo volgare, sono la tua tipa non tua madre
    Dillo al mattino, appena prima di prendere il tuo treno

     

    Tribute to Miss Kitin
    Je ne suis pas jalouse
    J'ai tellement tout déconstruit
    Je porte des slips kangourou
    Et cela sans kiki
    Alors tout va bien
    Oui, je vais très bien

    We are not fuckfriends
    We are not girlfriends
    We don't do in romantic, saphic, and dramatic relationship
    We are so post-structuralist  for this fucking shit

    Je me taillade le ventre avec mes ciseaux à bouts ronds,
    Ils sont roses et les griffures sont profondes
    Les gouttes perlent a la surface de la peau
    Je trouve ça jolie


    We are not lovers
    We are not girlfriends or whatever
    We don't know jealousy
    We are so post-structuralist for this fucking shit

    Mon compte mobile est bloqué pour l'étranger
    Tout ça pour une histoire de baisers
    Ma facture a explosé
    On a juste essayé de se réconcilier
    Mais mes affaires sont sur le palier

    We are not lovers
    We are not fuckfriends, girlfriends or whatever
    We don't know jealousy
    We don't do in romantic saphic and dramatic relationship
    We are so post-structuralist for this fucking shit.
    ***


    Non sono gelosa
    Ho discostruito tutto così bene
    Indosso slip con la tasca
    E sanno di pipì
    Quindi va tutto bene
    Si sto molto bene

    Non siamo amiche che scopano insieme
    Non siamo fidanzate
    Non abbiamo relazioni romantiche, saffiche e drammatiche
    Siamo troppo post-strutturaliste per questa fottuta cosa

    Mi tagliuzzo la pancia con le forbici dalle punte tonde
    Sono rosa e i graffi sono profondi
    Le gocce formano delle perle alla superficie della pelle
    Penso sia una cosa carina

    Non siamo amanti
    Non siamo fidanzate o niente del genere
    Non conosciamo la gelosia
    Siamo troppo post-strutturaliste per questa fottuta cosa

    Il mio cellulare è bloccato per l’estero
    Solo per una storia di baci
    La mia fattura è scoppiata
    Abbiamo solo cercato di riconciliarci
    Ma le mie cose sono sul pianerottolo


    Non siamo amanti
    Non siamo fidanzate o niente del genere
    Non conosciamo la gelosia
    Non abbiamo relazioni romantiche, saffiche e drammatiche
    Siamo troppo post-strutturaliste per questa fottuta cosa

     

    Post Post Colonial Song
    Handicapé-e-s je veux t'baiser
    Ca fera bien sur mon CV
    Laisse-moi monter sur ta machine
    J'ferai des photos pour mon fanzine

    Mon orgasme en suspension
    A la vision de ton moignon

    La pauvreté me fait mouiller
    Précarité au fond de ma raie
    J'préfère les fists de RMIstes
    C'est encore mieux si t'es métis-se-s

    J'ai déconstruit ma blanchitude
    Au contact des lesbiennes kurdes

    Minorités en faculté
    Dans les amphis des racisé-e-s
    Y en a aussi qui sont pédés
    Et parfois même hormoné-e-s

    Addition des oppressions
    Fais augmenter l'excitation

    Ma famille est prolétaire
    Avec les pauvres je sais y faire
    J'ai souffert plus que toi
    Alors en débat la ramènes pas

    Enfance sordide, minou humide
    Tes cicatrices me rendent liquide

    Pour les vacances je vais squatter
    Un building tout délabré
    Tu pourras me toucher
    Dans la zone de gratuité́

    Si t'es crust c'est le must
    Vieux pantalon, transpiration

    T'es toxicos ou alcoolos
    Moi je kiffe trop les anormaux
    Quand tu te piques à l'héroïne
    Ca fait couler toute ma cyprine

    Erotisation des oppressions
    Résultats de ma réflexion

    Moignon, mignon dans mon fion,
    Handi, joli, sex-party,
    Galère, misère, c'est super,
    So queer, so queer, so funny!

    Moi j'ai un corps trop pas normé
    J'ai une boule de gras sous le pied droit
    Ca fait bien un copain gros
    Mais c'est un peu trop pour mes photos

    Te faire grossir c'est mon plaisir
    J'reste accroché à tes bourrelets

    Si t'es trans-pute et sans papier
    J'ai bien envie de t'embrasser
    Rien que l'idée de te faire payer
    Ca suffit à m'exciter

    Sex-worker fait mon bonheur
    Dominatrice je bois ta pisse
    So queer, so queer, so funny!
    ***

    Andicapata/o, ti voglio scopare
    Fara bella figura sul mio curriculum
    Lasciami salire sulla tua macchina
    Farò foto per la mia fanzine

    Il mio orgasma in sospensione
    Alla vista del tuo moncone

    La povertà mi rende umida
    Precarietà nel fondo del mio culo
    Preferisco i fist da disoccupata/o
    È ancora meglio se sei meticcia

    Ho dicostruito la mia bianchitudine
    AL contatto di lesbiche kurde

    Minorità in facoltà
    Negli anfi delle/gli razzizzate/i
    Ce ne sono anche ceh sono froci
    E a volte anche armonizzati

    Addizione di oppressioni
    Fa aumentare l’eccitazione

    La mia famiglia è proletaria
    Con le/i poveri so come fare
    Ho sofferto più di te
    Quindi non tirartela durante i dibattiti

    Infanzia sordida, patata umida
    Le tue cicatrici mi rendono liquida

    Per le vacanze squatterò
    Un palazzo che cade a pezzi
    Potrai toccarmi
    Nella zona di gratuita

    Se sei crust, è il must
    Vecchi pantaloni, sudore

    Sei tossico o alcolizzato
    A me piacciono un casino le/gli anormali
    Quando ti fai di eroina
    Mi fa colare la cipria

    Erotizzazione delle oppressioni
    Risultati delle mie riflessioni

    Moncone, carino nel mio culo
    Andi, carino, sex-party
    Andi, carino, sex-party
    Guai, miseria, che bello
    So queer, so queer, so funny!

    Il mio corpo non è per niente normato
    Ho una palla di grasso sotto il piede destro
    Fa bella figura avere un amico grasso
    Ma è un po’ troppo per le mie foto

    Farti ingrassare è il mio piacere
    Rimango attaccata ai tuoi cuscinetti

    Se sei trans-puttana e senza documenti
    Ho voglia di baciarti
    Solo l’idea di farti pagare
    Basta a eccitarmi

    Sex-worker fa la mia felicità
    Dominatrice, bevo il tuo piscio
    So queer, so queer, so funny!

    CRUST-MOI
    Brosser les dents
    Raser les aisselles
    Passer l'aspirateur
    Faire la vaisselle
    Je veux pas crust-moi crust-moi crust-moi

    Je veux pas savonner la chatte
    Epiler les jambes
    Epiler les bras
    J'veux garder mes cheveux gras
    Crust-moi crust-moi crust-moi

    M'épiler, me laver, nettoyer les WC, je veux pas.
    Briquer, parfumer, exfolier mes pores gras, je veux pas.
    Crust-moi crust-moi crust-moi.
    ***


    Lavarmi i denti
    Rasarmi le ascelle
    Passare l’aspirapolvere
    Lavare i piatti
    Non voglio crust me, crust me, crust me

    Non voglio insaponarmi la figa
    Depilarmi le gambe
    Depilarmi le braccia
    Voglio tenere i capelli unti
    Crust me, crust me, crust me

    Depilarmi, lavarmi, pulire il cesso, non voglio
    Lucidare, profumare, esfoliare i miei pori unti, non voglio
    Crust me, crust me, crust me

     

     Be Raped
    Musique: L. Montaudoin.
    Textes: F. Gil de Muro, L. Montaudoin, C. Valverde Serrano.

    [Chorus]
    Be raped, Be raped, Be happy!
    Vagin déchiré, ça c'est vraiment branché,
    Anus trop serré, il n'y a qu'à le forcer,
    Be raped, Be raped, Be happy!

    Mais quel plaisir d'être humiliée,
    mais quel plaisir d'être rabaissée,
    ç'aurait manqué dans ma journée.
    Baisse la tête ou j'te fous dans la Garonne!
    Les filles parlent trop,
    occupent trop d'espace,
    il vaut mieux les taper,
    elles l'ont bien méritées.
    Putain, mais file-moi une clope sale pute!
    J'en ai pas je lui dis trois fois,
    après tout j'aurais pu rester chez moi.
    Mais j'aime trop avoir peur de marcher dans le noir,
    mais j'aime trop avoir peur de sortir le soir,
    mais j'adore baisser les yeux devant toi mon gars,
    mais j'adore marcher vite car j'ai peur de ta bite;
    je suis une vraie salope, je ne peux pas m'en empêcher...

    [Chorus]
    Oui je pense que nous sommes ici en face d'un problème d'identité, un refus du phallus, un refus du pénis, qui marque une non réponse au régime normal hétérosexuel. Je pense que vous faites un retour vers la mère, un retour vers l'enfance, vous faites un Oedipe raté, vous êtes perverse, perverse, perverse...

    Oui vous avez raison, c'est combien la consultation?
    J'adore me toucher la chatte, sous la douche c'est l'éclate,
    merci le psy, maintenant je sais que la masturbation c'est pas la solution.
    Donnez-moi le O de Ovaire,
    Donnez-moi le E de Enfants,
    Donnez-moi le D de Don de soi,
    Donnez-moi le I de Irection,
    Donnez-moi le P de Papa,
    Donnez-moi le E de Encore des enfants!

    Oedipe, normalize normalize us,
    Oedipe, normalize normalize us,
    Référent masculin, j'ai besoin, j'ai besoin,
    Vous pouvez m'en donner? Où je peux en trouver?
    Vous pouvez m'en donner? Où je peux en trouver?
    [Chorus]
    Spéculum glacé, pour mieux me controler,
    Tampon desséché ça me rend hystérique,
    Vêtements trop serrés et je peux plus bouger,
    Viol punitif parce que je le vaux bien.


    Chez le psy, dans la rue, chez mon père, BE
    RAPED
    Chez le psy, dans la rue, chez mon père, BE RAPED
    Chez le psy, dans la rue, chez mon père, BE RAPED
    ***

    Be raped, Be raped, Be happy!
    Vagina strappata, è veramente tredny
    Ano troppo stretto, basta forzarlo
    Be raped, Be raped, Be happy!

    Ma che bello essere umiliata,
    ma che bello di essere sminuita
    Mi sarebbe mancato nella mia giornata
    Abbassa la testa o ti butto nella Garonne!
    Le ragazze parlano troppo,
    occupano troppo spazio,
    meglio pichhiarle,
    l’hanno meritato.
    Cazzo, dammi una sigaretta brutta puttana!
    Non ne ho gli dico tre volte,
    insomma avrei potuto stare a casa.
    Ma mi piace troppo aver paura di camminare nel buio,
    ma mi piace troppo aver paura di uscire la sera,
    ma adoro abbassare gli occhi davanti a te ragazzo mio,
    ma adoro camminare veloce perché ho paura del tuo cazzo,
    sono una vera troia, non riesco a farne a meno…

    Sì, credo che ci troviamo davanti ad un problema d’identità, un rifiuto del fallo, un rifiuto del pene che segna una non risposta al regime normale eterosessuale. Penso che Lei faccia un ritorno verso la madre, un ritorno all’infanzia, sta facendo un Edipo mancato, Lei perversa, preversa, perversa…


    Sì, ha ragione, quanto costa la seduta?
    Adoro toccarmi la figa sotto la doccia, è un o spasso.
    Grazie psi, adesso so che la masturbazione non è la soluzione.
    Datemi la O di Ovaire, (ovaie)
    Datemi la E de Enfants, (figli)
    Datemi la D di Don de soi, (dono di sé)
    Datemi la I di Irection, (irezione)
    Datemi la P di Papa, (papà)
    Datemi la E di Encore des enfants! (ancora dei figli!)

    Oedipe, normalize normalize us,
    Oedipe, normalize normalize us,
    Referente maschile, ho bisogno, ho bisogno
    Me ne puoi dare? Dove ne posso trovare?
    Me ne puoi dare? Dove ne posso trovare?



    Speculum ghiacciato, per controllarmi meglio
    Assorbente secco, mi rende isterica,
    Vestiti troppo stretti e non posso più muovermi,
    Stupro punitivo perché io valgo

    Dallo psi, per strada, da mio padre BE RAPED
    Dallo psi, per strada, da mio padre BE RAPED
    Dallo psi, per strada, da mio padre BE RAPED

     

     


    Madame P

    23 Giugno, 2007 08:23

     

    in concerto durante ladyfest: 

    madame p                 madame p



     

     

     


    Pippi Langstrumpf

    23 Giugno, 2007 08:14

     

    dj durante ladyfest:

     PippiPippi

     


    S/HE

    13 Maggio, 2007 23:59

     

    dj durante la ladyfest:     

                       

     


    Venus Boyz

    13 Maggio, 2007 23:31

     

    Film documentario programmato per la ladyfest:

    Un viaggio nell'universo della mascolinità femminile partendo da spettacoli di "Drag Kings" a New York. Donne mascoline, alcune solo per una notte, altre per tutta la vita.